From: cristinamilesi@arnet.com.ar
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Subject: ciao !!! jajajaja
Date: Tue, 29 Nov 2011 07:36:12 -0300
Uno scienziato sta facendo degli esperimenti scientifici su una pulce e trascrive i
suoi risultati su un notes.
Lo scienziato toglie una zampa alla pulce e le dice: "Salta!".
La pulce salta ed egli scrive sul notes: "La pulce senza una zampa salta".
Poi toglie una seconda zampa alla pulce e le dice di saltare.
La pulce salta ed egli scrive sul notes: "La pulce senza due zampe salta".
E coì via fino a togliere l'ultima zampa. A quel punto lo scienziato ancora ripete: "Salta!"
Ma la pulce non salta più e lo scienziato scrive sul suo taccuino: "La pulce senza zampe diventa ... sorda!".
Mamma, chiede il bambino... ma io da cosa sono nato?
- Ma, da una pesca, naturalmente
- E il babbo?
- Da un albero di ciliegie
- E il nonno?
- Da una pianta di fichi
- E il bisnonno?
- Da un pero
Il bimbo corre in camera sua, si siede davanti alla scrivania, apre il quaderno e scrive:
"Non posso svolgere il tema sull'albero genealogico. Abbiamo avuto solo alberi da frutto e da cio' che mi dice la mamma, nella nostra famiglia non si scopa piu' dal 1600!!!"^
Ieri sera dovevamo andare a cena fuori: avevo prenotato per le otto ed erano già le
otto e un quarto. Mia moglie continuava a guardarsi in uno specchio a tutt'altezza e sembrava voler cercare ogni possibile pretesto per farci ritardare:
- Caro, mi sembra di essere invecchiata, ci sono delle nuove rughe intorno agli occhi. E poi, con questa luce, sembro più grassa, e le tette sembrano essersi afflosciate, mentre il sedere pare
sceso in basso. Mi sento flaccida e vecchia. Amore, non potresti dirmi qualcosa di carino per tirarmi su di morale?
Mia moglie pareva veramente in crisi e così per confortarla le ho prontamente detto:
- Tesoro, devi essere felice di avere una vista perfetta!
Un inglese, un tedesco ed un italiano fanno una gara a chi resiste più tempo su di
un'isola deserta con la sola compagnia di una capra.
Parte l'inglese e dopo appena due settimane si ritrova con i suoi amici e spiega che, preso dallo sconforto e dalla nostalgia, è stato costretto a rientrare.
Parte allora il tedesco e dopo un mese anche lui rientra e spiega agli amici che per lo stesso motivo si è sentito costretto ad abbandonare.
Parte infine l'italiano e, passati quattro anni, non si hanno notizie di lui. I due amici decidono di andarlo a cercare credendolo ormai morto. Giunti sull'isola si addentrano nella foresta e ad
un tratto vedono un bambino carponi che gioca nel sottobosco:
"Ehi tu, quando eravamo qui noi, tu non c'eri. Chi sei?"
Ed il bimbo:
"Mi chiamo roBEEEEEEEHHHHrto!"
Due amici al bar.
- Non riesco a capire come Elvira abbia potuto rifiutare la mia proposta di
matrimonio.
- Non le hai detto che tuo zio è ricchissimo?
- Certo che l'ho fatto. Ora lei è mia zia...
Un mago lavorava su una nave da crociera. Dal momento che il pubblico cambiava ogni
settimana il mago faceva sempre e sempre gli stessi trucchi. C'era solo un problema: il pappagallo del capitano vedeva gli spettacoli ogni settimana e cominciava a capire come il mago eseguisse i
trucchi. Una volta capiti i trucchi, il pappagallo iniziò a urlare furiosamente nel mezzo dello show:
"Guardate, non è il solito cappello!! Guardate, sta nascondendo i fiori sotto il tavolo! Ehi, perchè tutte quelle carte sono assi di spade?!"
Il mago era furioso ma non poteva fare nulla: dopotutto era il pappagallo del capitano.
Un brutto giorno la nave affondò; il mago si trovò aggrappato ad un pezzo di legno in mezzo al mare con, destino volle, proprio il pappagallo.
Si fissavano con odio ma senza proferire parola. E questo andò avanti per un giorno, poi per un altro e un altro ancora finché al quarto giorno il pappagallo non si potè più trattenere:
- OK, mi arrendo... dove cavolo hai nascosto la nave?!
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"Oggi fa troppo caldo per vestirsi", disse lui uscendo dalla
doccia.
In un bar di periferia un giorno entra un omone grande grosso e
muscoloso che batte con forza sul bancone e dice:
E' arrivato il giorno del giudizio universale. Tutti gli uomini
giungono al cospetto di Dio per essere giudicati dei loro peccati. |